Dopo la sua formazione avvenuta nelle scuole di moda e di sartoria austriache, Carol Christian Poell si trasferisce a Milano per frequentare la Domus Academy. Il suo sguardo lucido e coerente su di un pubblico troppo spesso pronto a farsi spiazzare dalle sue provocazioni e dalle sue disilluse interpretazioni ci spinge verso una lettura multimodale delle sue creazioni, non necessariamente visiva e tattile ma complessivamente sensoriale, emotiva. Poell rifugge da sempre la ”glamourizzazione” della moda e dei suoi creatori, conservando inalterata la sua intima complessità e definendosi piuttosto un "fashion experimenter".